Per molti trekker e viaggiatori, il trekking al Campo Base dell’Everest rappresenta un traguardo, quasi un punto d’arrivo. Personalmente, lo considero piuttosto un punto di partenza: un modo per avvicinarsi al Nepal e, allo stesso tempo, per conoscere un po’ meglio sé stessi.
Ogni viaggio in questo Paese è una nuova scoperta. Un Paese povero, certamente, ed è impossibile non accorgersene. Ma è anche straordinariamente ricco sotto molti altri aspetti. Agli occhi di chi viaggia con attenzione emergono la filosofia di vita del suo popolo, la profonda spiritualità che permea la quotidianità e la convivenza tra tradizioni religiose diverse. La maggioranza della popolazione segue l’induismo, mentre nelle vallate himalayane e lungo il confine con il Tibet è presente una significativa comunità buddhista. Due religioni che, da secoli, convivono e si intrecciano armoniosamente, contribuendo a fare dei nepalesi un popolo ricco di valori e umanità.
La globalizzazione ha inevitabilmente trasformato anche il Nepal. Nonostante ciò, vaste aree del Paese conservano ancora un forte legame con le proprie tradizioni, soprattutto nelle regioni rurali. Diversa è la realtà di Kathmandu, una capitale vibrante e dinamica, dove la modernità avanza rapidamente e sta ridisegnando il volto della città senza cancellarne del tutto l’anima antica.
Nel 2026 torneremo in Nepal con il trekking al Campo Base dell’Annapurna, mentre nel 2027 faremo un trekking nel Mustang e il trekking al Campo Base dell’Everest.
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Le occasioni per ampliare i propri orizzonti e vivere nuove esperienze non mancheranno.
Il video del trekking al Campo Base dell’Everest è stato gentilmente concesso da @AndreaRonchetti.
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PARCO NATURALE DEL QUEYRAS (FRANCIA)
Quattro giorni di bellissime ciaspolate nel contesto del Parco Naturale del Queyras. Un’area protetta situata nelle Hautes Alpes francesi. Oltre ai grandiosi spazi naturali, caratterizzati da imponenti montagne di oltre tremila metri (la più alta, il Monviso, supera i 3800 m), da boschi, laghetti alpini, caratteristici alpeggi e da una ricca vegetazione e fauna, nel Queyras abbiamo potuto ammirare alcuni villaggi montani, molto ben conservati, che sono scampati alla speculazione edilizia che ha caratterizzato lo sviluppo turistico di altre vallate alpine, sopra tutti St Veran, autentica perla nelle Alpi.
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VERY NORMAL GUIDE SINCE
2004
“L’uomo vive in città mangia senza fame beve senza sete si stanca senza fare fatica.
Rincorre il proprio tempo senza raggiungerlo mai, è un essere imprigionato, una prigione senza confini da cui è quasi impossibile fuggire.
Alcuni esseri umani hanno bisogno di riprendere le proprie vite.
Non tutti ci provano e pochi ci riescono.
Una delle vie maestre è quella che conduce alla montagna.
C’è tanta bellezza, fatica, solitudine e silenzio in questo mondo arrampicato.
Tutti valori poco alla moda ma che aiutano a vivere e a conoscere se stessi”.
(W. Bonatti 1930-2011)
“Lascia che la pace della natura entri in te come i raggi del sole penetrano le fronde degli alberi. Lascia che i venti ti soffino dentro la loro freschezza e
che i temporali ti carichino della loro energia. Allora le tue preoccupazioni cadranno come foglie d'autunno.”
(John Muir)
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