Parco delleOrobie Valtellinesi



Giro dei laghi di Torena in Val Belviso (So)

17 agosto 2019

 

L’aereo spalto erboso ove è annidato il Lago Nero di Torena 2036 m, è una località assai suggestiva, di grande bellezza paesaggistica e di notevole interesse storico dal momento che le rocce attorno alle sponde del lago recano numerose incisioni rupestri attribuibili all’uomo preistorico. Probabilmente gruppi di cacciatori si spingevano fin quassù inseguendo le prede, magari per costringerle nella naturale trappola della vicina conca del Lago Verde. La presenza di coppelle e di affilatoi testimonia come il luogo sia stato frequentato per moltissimi anni ed anche per periodi piuttosto lunghi. Probabilmente scavando nei pressi del lago si potrebbero trovare tracce di qualche accampamento del tipo di quelli scoperti pochi anni or sono in Val Chiavenna, sul Piano dei Cavalli. Alcuni simboli solari e fori di allineamento (se ne trovano ai due estremi del Lago Nero e al Lago Verde) fanno pensare anche ad un uso rituale di questa località, che senza dubbio colpì moltissimo la fantasia dei nostri antenati. Su tutto domina l’imponete mole del Monte Torena, come una sorta di presenza divina severa eppure bonaria. Nelle vicinanze, con poca fatica si può arrivare al Lago Lavazza, splendida gemma nascosta fra le pieghe della montagna. Qui, chi non se la sentisse può interrompere la passeggiata e tornare sui suoi passi. Il proseguimento per il Lago della Cima è infatti assai più faticoso e privo di sentiero. Lungo il percorso avrete modo di ammirare le splendide fioriture degli alpeggi e notevoli esemplari di larici e abeti. Fra il Lago Nero e quello Verde abita una numerosa colonia di marmotte e sulle creste d’alta quota non sarà difficile scorgere il camoscio.

 


ITINERARIO

Dalla Palazzina della Falk si prenderà sulla destra il sentiero (segnavia 7) che nel bosco che sale ripidamente a raggiungere il balcone panoramico di Malga Fratina 1698 m. Il tracciato ora volge a destra (Nord) lambendo le Cascine di Caccia 1916 m per poi piegare a sinistra e raggiungere l’aereo e panoramico spalto erboso dove è annidato il Lago Nero di Torena 2036 m, nei cui pressi sorge Malga Torena. Si tratta di una località assai interessante, di grande bellezza paesaggistica e d’interesse storico dal momento che le rocce attorno alle sponde del lago recano numerose incisioni rupestri attribuibili all’uomo preistorico.

 

Dal lago si prende ora il sentiero che affianca la sponda occidentale (segnavia 2) allontanandosi verso Nord, con un lungo tratto a mezza costa giungiamo ad un costone e scavalcatolo pieghiamo a sinistra (Ovest) entrando così nella conca che ospita il magnifico lago Lavazza 2131 m a ½ ora dal Lago Nero. Da qui si gira a sinistra in direzione Sud-ovest, percorrendo il vallone compreso fra il costone scavalcato per arrivare al Lago Lavazza e la cresta settentrionale del Monte Lavazza che fa da spartiacque fra val Belviso e Val Caronella e che chiude l’orizzonte a Ovest. Su pietrame e magro pascolo saliamo a raggiungere il piccolo terrazzo erboso ove è sito il Lago della Cima 2360 m. Si raggiunge ora il pianeggiante spartiacque fra Val Belviso e Val Caronella, ne percorriamo un tratto di poche centinaia di metri verso Sud e poi ci abbassiamo a sinistra (Est) andando a percorrere il costone erboso che si abbassa verso il Lago Nero. Incrociato un sentierino lo percorriamo verso sinistra tornando alla Malga Torena. Da qui procediamo verso Sud puntando a un grande e acuminato monolite, aggirato il quale si giunge in breve alla conca del Lago Verde 2073 m dominato dalle belle e imponenti forme del Monte Torena 20911 m. Anche qui, seppure più rare, si trovano incisioni e fori di allineamento. Per il rientro si procede fino a Malga Torena e da qui ripercorrendo integralmente l’itinerario a ritroso l’itinerario che dalla Palazzina Falk ci ha portato alla Malga Torena.

 

 

Guida: Nicola Dispoto Accompagnatore di media Montagna-Collegio Guide Alpine Lombardia e International Mountain Leader-UIMLA.

 

Partenza: sabato 17 agosto 2019.

 

Orari e luoghi di ritrovo: parcheggio Carrefour Paderno Dugnano lungo la Milan-Meda ore 7.00 https://goo.gl/maps/rGXXutnUdhzCNVv96; Bar della Stazione a Tresenda ore 9.00 https://goo.gl/maps/6ti2kNDPQZLN5Fz66; per chi proviene da Milano possibilità di ritrovo con la guida. contattandomi ci sarà la possibilità di altri punti di ritrovo.

 

Difficoltà escursionistiche: percorso escursionistico medio fino al Lago Lavazza impegnativo al Lago della cima (E/EE).

 

Dislivello: 1050 m ↑ circa - 1050 m ↓ circa.

 

Durata escursione: 5 ore, soste escluse.

 

Tipologia: escursione in parte ad anello lungo sentieri.

 

Località: palazzina Falck della diga di Frera in Val Belviso (So) 1380 m circa.

 

Quota di partecipazione: € 10,00.

Comprende: accompagnamento guida IML-UIMLA Nicola Dispoto, assicurazione guida RC guida.

Non comprende: spese di viaggio da dividere tra gli equipaggi delle auto (esclusa la guida), eventuali costi di parcheggi auto, transito su strade di montagna a pagamento, pranzo al sacco, tutto ciò che non è espressamente menzionato alla voce Comprende”.

Mezzo di trasporto: auto private.

Attrezzatura: normale dotazione da escursionismo, zaino, scarponcini, giacca a vento (guscio) o k-way, berretto, bastoncini telescopici (per chi ne fa uso), borraccia, occhiali da sole, crema solare, stick per labbra.

 

Norme di partecipazione: I minori di anni 18 dovranno essere tassativamente accompagnati, limite età partecipazione dai 12 anni in su (ma preparati ed allenati). Il programma potrebbe subire delle variazioni in base alle condizioni meteorologiche, di sicurezza e a seconda delle capacità soggettive dei partecipanti, a discrezione della guida. Se un partecipante non dovesse essere nelle condizioni fisiche e tecniche adatte all’escursione, la guida potrà suggerire allo stesso di fermarsi alla base di partenza. I metri di dislivello e i tempi dell’escursione sono indicativi e dipendono dalle capacità del gruppo. Il tempo indicato per le escursioni è considerato come tempo effettivo di cammino. La guida è a disposizione per ulteriori informazioni su: itinerario, difficoltà, attrezzature, ecc.

 

 

 

Iscrizioni: il termine delle iscrizioni è fissato a giovedì 1 agosto 2019, L’ISCRIZIONE È OBBLIGATORIA. Ci si prenota attraverso l'invio di una e-mail a nicola.dispoto@gmail.com. In caso di disdetta si prega vivamente di darne comunicazione.

ATTENZIONE: se decidi di iscriverti solo il giorno prima rispetto alla data dell'uscita, per farlo è necessario telefonare al alla guida in quanto non sarà valida l'iscrizione via mail. Le norme di partecipazione complete le trovi qui: https://www.trekkingalp.com/norme-di-partecipazione/

 

 

 

 

INFORMAZIONI

 

nicola.dispoto@gmail.com oppure tramite cellulare/WhatsApp +39 373 827 8296

 

 

 

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Giro dei Laghi di Torena POV 17-08-2019.
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Anello dei Lupi in Val Tartano (So)

Il lupo ha fatto la sua ricomparsa nell’agosto del 2008, dopo la lunga traversata dagli Appennini alle Alpi, sul versante orobico bergamasco. Il lupo che sulle Orobie era di casa fino alla seconda metà del secolo XIX, quando scomparve per la caccia sistematica di cui fu fatto oggetto. Quest'escursione ci porterà a percorrere luoghi che un tempo furono popolati dal lupo e che forse torneranno ad esserlo.

 

Località: Fienili di Arale 1485 m Tartano (So).

Dislivello:  950 m - 950 m circa da Fienili di Arale.

Difficoltà: percorso lungo sentiero di media difficoltà partendo dalla località  Fienili di Arale 1485 m circa (E).

Durata escursione: ore 6.00 escluse le soste.

Attrezzatura: zaino, normale dotazione da escursionismo Pranzo al sacco, alla partenza è presente il  rifugio Il Pirata.

Mezzo di trasporto: auto private.

Quota di partecipazione: € 20, il costo comprende accompagnamento guida (Guida Parco, Accompagnatore di media montagna con qualifica IML), assicurazione RC guida. Gratis i minori di anni 10 accompagnati.

Esclusioni: spese di viaggio da dividere tra i partecipanti escluse guida e autista, tutto ciò che non è espressamente menzionato.

 

ESCURSIONE A CATALOGO



Lascia che la pace della natura entri in te come i raggi del sole penetrano le fronde degli alberi. Lascia che i venti ti soffino dentro la loro freschezza e che i temporali ti carichino della loro energia. Allora le tue preoccupazioni cadranno come foglie d'autunno.
(John Muir)